|
Il progetto CONTI PUBBLICI TERRITORIALI è stato avviato nel 1994
ed ora rientra tra le indagini del Sistema Statistico Nazionale (SISTAN).
E’ finalizzato alla costruzione di “CONTI CONSOLIDATI” attraverso
l’acquisizione ed elaborazione dei flussi finanziari regionalizzati.
La rilevazione delle riscossioni e dei pagamenti (flussi finanziari) consente
di ottenere informazioni con riferimento a due distinti universi, ovvero:
-
la Pubblica Amministrazione (PA), costituita da enti che, in
prevalenza, producono servizi non destinabili alla vendita (definizione
coincidente con quella della contabilità pubblica italiana);
-
il Settore Extra PA, costituito da entità sottoposte al controllo
pubblico, impegnate nella produzione di beni e servizi destinabili alla
vendita con finalità di pubblica utilità. L’individuazione delle Imprese
Pubbliche partecipate dagli Enti Pubblici avviene in base ai criteri adottati
in ambito internazionale per la definizione degli standard contabili per gli
Enti pubblici (IPSAS: International Public Sector Accounting Standards).
La Pubblica Amministrazione si suddivide in Amministrazioni Centrali,
Regionali e Locali, mentre il Settore Extra PA è rappresentato dalle Imprese
Pubbliche Nazionali e da quelle Locali.
Il Settore Pubblico Allargato (SPA) è il risultato dell’unione
dei due universi: Pubblica Amministrazione e settore Extra PA.
|
|
I Conti Pubblici Territoriali sono prodotti ed elaborati dal Nucleo
Centrale, operante nell’ambito dell’Unità di valutazione degli Investimenti
Pubblici (UVAL) del Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica
(Ministero dello Sviluppo Economico), con la collaborazione di una Rete formata
da 21 Nuclei Operativi delle regioni e province autonome.
Il
Nucleo Provinciale è stato costituito ufficialmente con Decreto del Presidente
n. 23/2009 ed è composto da funzionari del Servizio Sistema Finanziario Pubblico
Provinciale, Servizio Entrate e Credito e Servizio Statistica.
nucleo provinciale:
decreto del Presidente della Provincia Autonoma di Trento n. 23 dd. 11 febbraio
2009
nucleo centrale:
contatti
|
|
L’universo di riferimento che costituisce il Settore Pubblico
Allargato si suddivide in Pubblica Amministrazione (PA) ed Extra PA comprendendo
pertanto un insieme di soggetti, non necessariamente aventi natura giuridica
pubblica, che concorrono comunque ad attuare le politiche pubbliche attraverso
la gestione e la produzione di servizi pubblici.
Alcuni soggetti della Pubblica Amministrazione si trovano tra il settore Extra
PA al fine di garantire confronti omogenei tra gli universi regionali.
Con
riferimento all’anno 2009 il Settore Pubblico Allargato della provincia di
Trento è composto da:
|
IL SETTORE PUBBLICO
ALLARGATO 2009 |
|
|
|
|
Pubblica Amministrazione |
Settore Extra PA |
|
|
|
|
Amministrazioni pubblche centrali |
Imprese Pubbliche Nazionali |
|
Stato |
Azienda dei Monopoli di Stato |
|
Enti di previdenza |
Cassa Depositi e Prestiti |
|
Altri Enti dell'Amministazione Centrale (CNR, AGEA, CRI,
CONI) |
ENEL |
|
Equitalia |
Poste Italiane S.p.A. |
| |
Ferrovie dello Stato |
| |
ENI |
| |
ACI |
| |
Aziende ex IRI - Alitalia e RAI (Gruppo IRI) |
| |
ENAV |
| |
Gestore Servizi Elettrici (GRTN - Terna e GSE gruppo GRTN) |
| |
Italia Lavoro |
| |
Società Italiana per le imprese all'Estero |
| |
|
|
Amministrazioni pubbliche locali |
Imprese Pubbliche Locali |
|
Amministrazione Regionale (quota provinciale) |
Consorzi e forme associative di enti locali (31) |
|
Provincia Autonoma di Trento |
Aziende speciali comunali (7) |
Enti strumentali Provincia Autonoma di Trento
(8 Agenzie e
9 Enti funzionali) |
Fondazioni (4) |
|
Azienda provinciale per i servizi sanitari |
Società partecipate livello comunale (40) |
|
Enti locali (226 Comuni ed Unioni di comuni - 11
Comprensori) |
Società partecipate livello provinciale (16) |
|
C.C.I.A.A. |
Società partecipate livello regionale (1) |
|
Università |
Enti Parco (2) |
|
Altri enti e consorzi pubblici locali (2) |
|
|
|
Le
informazioni rilevate sono di tipo finanziario; i flussi finanziari vengono
ricostruiti, di norma, sulla base dei bilanci consuntivi degli enti considerati,
registrando entrate e spese effettivamente realizzate. Per la maggior parte dei
soggetti che rientrano nella componente allargata del Settore Pubblico (Extra Pa)
la rilevazione viene effettuata tramite l’applicazione di una specifica
metodologia di conversione dalla contabilità economica, alla contabilità
finanziaria.
Data la natura finanziaria della Banca dati le informazioni sono disponibili con
riferimento agli aggregati economici desunti dai bilanci consuntivi degli enti
rilevati:
Entrate:
-
titolo: incassi correnti e incassi di capitale;
-
categoria economica: entrate tributarie, redditi
di capitale, vendita di beni e servizi, trasferimenti, alienazione di beni
patrimoniali, ecc.
Spese:
-
titolo: spese correnti, in conto capitale;
-
categoria economica: spese di personale, acquisto
beni e servizi, trasferimenti, beni ed opere immobiliari, ecc.
Per
un supporto efficace all’attività di analisi e di programmazione la rilevazione
e l’elaborazione dei flussi di spesa viene articolata secondo la finalità
perseguita con la loro erogazione. Pertanto in coerenza con il sistema di
classificazione adottato nella Contabilità Pubblica e, quindi, con il sistema di
Classificazione delle Funzioni delle Amministrazioni Pubbliche (COFOG), la
ricostruzione dei Conti Pubblici Territoriali viene effettuata secondo una
classificazione settoriale a 30 voci: sicurezza pubblica, istruzione, sanità
industria ed artigianato, viabilità, ecc.
GUIDA
METODOLOGICA
Consolidamento
Ciascun ente rilevato viene considerato quale erogatore di spesa finale,
attraverso l’eliminazione dei flussi di trasferimento intercorrenti tra gli enti
appartenenti al medesimo livello di governo o universo di riferimento. Tale
processo di consolidamento consente di ottenere il valore complessivo delle
spese direttamente erogate sul territorio o delle entrate effettivamente
acquisite, senza il rischio di duplicazioni.
|
|
L’insieme dei flussi finanziari di tutti i soggetti appartenenti al Settore
Pubblico Allargato forma la banca dati Conti Pubblici Territoriali (CPT) e
costituisce la base per elaborare i “conti consolidati” delle entrate e delle
uscite del Settore Pubblico Allargato e dei diversi livelli di governo,
misurandone ed analizzandone la composizione e l’allocazione fra le diverse aree
geografiche (Mezzogiorno, Centro, Nord e le singole Regioni)
BANCA DATI CPT
L’accesso alla banca viene essere effettuato attraverso il Sistema Informativo
CPT (SI-CPT) e la stessa è consultabile in modo interattivo secondo un insieme
di variabili chiave: anno di riferimento (dal 1996), unità territoriale, livello
di consolidamento (PA o SPA), categorie di enti, categorie economiche e settori.
Sul
sito CPT sono disponibili specifiche analisi dedicate ai CPT, ossia un insieme
di documenti, analisi e studi basati sui dati dei Conti Pubblici Territoriali.
Si tratta sia di contributi pubblicati dal Dipartimento per lo Sviluppo e la
Coesione Economica, sia di testi realizzati da altri enti e amministrazioni o da
singoli studiosi. Vengono citate esplicitamente le singole parti dedicate ai CPT
nell'ambito di pubblicazioni più articolate.
analisi
dedicate
E’
inoltre consultabile l’intera raccolta delle Monografie regionali – edizione
2011, formata da 19 volumi, dedicata all'approfondimento di due settori
strategici, il Sistema idrico integrato e il Ciclo dei rifiuti urbani. Tali
Monografie “tematiche” seguono
l'edizione del 2009, che ha visto la
realizzazione di 18 volumi di analisi regionali ed il primo
progetto pilota del 2008 dedicato a 9
Regioni.
Monografie regionali
Pubblicazioni provinciali
Il Settore Pubblico Allargato secondo la metodologia dei Conti Pubblici
Territoriali 1996-2007
Provincia Autonoma di Trento
ottobre 2009 (Comunicazioni)
Il conto consolidato territoriale
|