CAPITOLO XIV - Trasporti e comunicazioni
TAV 1
- Servizio pubblico per il trasporto degli alunni (anno scolastico 2010/2011)
Il numero
degli alunni trasportati viene elaborato per luogo di residenza e non per sede
della scuola o corso frequentati. Il dato dei residenti fuori provincia si
riferisce ad utenti che abitano in zone di confine della nostra Provincia.
Con deliberazione n. 2.021 del 4.8.2000 la Giunta Provinciale ha modificato il
sistema tariffario per il trasporto scolastico.
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TAV 2
- Trentino Trasporti S.p.a.: caratteristiche strutturali e di traffico del trasporto di persone (2009-2010)
Le società “Atesina S.p.a.”
e “Ferrovia Trento-Malè S.p.a.” sono state fuse nella “Trentino Trasporti
S.p.a.”.
Il servizio suburbano Basso Sarca è stato inserito nell’Urbano Alto Garda.
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TAV 3
- Autostrada del Brennero: flussi di traffico per classe di veicolo e per casello
I veicoli
sono stati suddivisi in cinque classi, a seconda delle loro caratteristiche,
così specificate:
Classe A: motocicli; veicoli a 2 assi con altezza inferiore o uguale a m. 1,30
in corrispondenza del primo asse
Classe B: veicoli a 2 assi con altezza superiore a m. 1,30 in corrispondenza del
primo asse
Classe 3: veicoli e convogli costruiti a 3 assi
Classe 4: veicoli e convogli costruiti a 4 assi
Classe 5: veicoli e convogli costruiti a 5 assi.
Non essendo più disponibili, a partire dall’anno 2002, i flussi
di traffico per carreggiata (Nord-Sud) è stata inserita l’informazione relativa
ai veicoli transitati per casello.
TAV 4
- Autostrada del Brennero: flussi di traffico ai caselli, per mese
TAV 5
- Aeroporto di Mattarello: movimento dei velivoli per società e per tipo di
attività (1990-2010)
TAV 6
- Società di navigazione sul Lago di Garda: movimento passeggeri negli scali ubicati in provincia di Trento (1990-2010)
TAV 7
- Società di navigazione sul Lago di Garda: movimento passeggeri, per mezzo di trasporto
I servizi rapidi riguardano solo le corse aliscafo.
TAV 8
- Veicoli per i quali è stata pagata la tassa sulla proprietà (1981-2010)
Con l’anno
2009 i rimorchi ed i semirimorchi con peso totale a terra inferiore a 3,5
tonnellate non vengono più conteggiati e quindi la categoria ha subito una
contrazione della consistenza del parco di quasi il 50%. Già dal 2003 per tali
rimorchi e semirimorchi non c’era più obbligo di iscrizione al PRA.
TAV 9
- Veicoli per i quali è stata pagata la tassa sulla proprietà, per comunità di
valle (2006-2010)
TAV 10
- Veicoli “nuovi di fabbrica” iscritti al Pubblico Registro Automobilistico, per categoria (1989-2010)
TAV 11
- Autovetture circolanti in provincia di Trento per classe di cilindrata (2005-2010)
TAV 12
- Autovetture circolanti in provincia di Trento per tipo di alimentazione (2005-2010)
TAV 13
- Autovetture circolanti in provincia di Trento per standard emissivo (2005-2010)
TAV 14
- Incidenti e persone infortunate secondo la categoria della strada e la conseguenza (2005-2010)
Dal 2002
la Provincia di Trento si avvale del Progetto Mitris per la rilevazione degli
incidenti stradali e dei relativi feriti e/o morti, trasmettendo i dati all’Istat.
Per questo motivo non sono confrontabili i dati pubblicati su precedenti
edizioni dell’Annuario Statistico, riferiti agli anni precedenti al 2002, ed è
stata rivista la serie storica dal 2002 al 2005.
Preme sottolineare che la localizzazione dell’incidente con il nuovo sistema di
rilevazione viene georeferenziata permettendo così una più precisa attribuzione
del luogo dell’incidente e migliorando la differenziazione fra i vari tipi di
strade.
Il Progetto Mitris (Metodi informatici predittivi per la mitigazione del rischio
da incidenti stradali) è attivo dal luglio 2001 e risulta nel Programma per le
ricerche e sperimentazioni sanitarie 2000 (art. 12, comma 2, lett. B) del D.L.
502/92 e successive modificazioni.
L’obiettivo del Progetto Mitris è lo sviluppo di un servizio di monitoraggio del
rischio di incidenti stradali basato sulla realizzazione di un’infrastruttura
informatica per l’unificazione tempestiva ed accurata su base territoriale dei
flussi dei dati sanitari di primo soccorso e di quelli di rilevamento incidenti
, e sulla costruzione di metodi di data mining statistico per l’identificazione
automatica (mappa predittiva di rischio) degli aspetti epidemiologici
strutturali e delle situazioni emergenti di rischio.
Il sistema finale è stato messo in linea e sperimentato con la collaborazione di
numerosi utenti distribuiti tra più organizzazioni: Azienda Provinciale per i
Servizi Sanitari, Arma dei Carabinieri, Polizia Stradale, Polizie Municipali ed
Intercomunali, Servizio Gestione Strade della P.A.T., Servizio Statistica della
P.A.T., Servizio Reti del Comune di Trento, Centro Studi Transcrime.
Il campo di osservazione è l’incidente stradale verificatosi in una strada
aperta alla circolazione pubblica, in seguito al quale una o più persone sono
rimaste ferite o uccise e nel quale almeno un veicolo è rimasto implicato.
Prima del 1991 l’Istat rilevava tutti gli incidenti stradali, anche quelli che
non necessariamente comportavano lesioni alle persone, ma solo danni alle cose.
I morti attualmente presi in considerazione sono le persone decedute sul colpo
(entro le 24 ore) o quelle decedute dal secondo al trentesimo giorno, a partire
da quello dell’incidente compreso.
I feriti sono le persone che hanno subito lesioni al proprio corpo a seguito
dell’incidente.
La tavola diversifica gli incidenti per categoria di strada.
L’autostrada è un tipo di strada progettato per agevolare la circolazione di
grandi volumi di traffico veicolare, può esser a doppia carreggiata, con almeno
quattro corsie (due per ogni senso di marcia), ha incroci su livelli diversi ed
opportuni raccordi e svincoli.
La strada statale è un’arteria stradale di importanza nazionale, gestita
dall’amministrazione dello Stato.
Le strade provinciali sono strade di secondaria importanza, di proprietà del
demanio provinciale e in gestione allo stesso.
Le strade comunali, gestite dal demanio comunale, si dividono in urbane ed
extraurbane a seconda che attraversino il centro abitato o meno.
Le altre strade sono le strade poderali, forestali, consorziali e bianche.
TAV 15
- Conducenti infortunati per classe di età, sesso e conseguenza dell’incidente (2005-2010)
(vedi nota Tavola 14)
TAV 16
- Conducenti, persone trasportate e pedoni infortunati secondo il sesso e la conseguenza dell’incidente (2005-2010)
(vedi nota Tavola 14)
TAV 17
- Incidenti e persone infortunate secondo la natura dell’incidente: incidenti fra veicoli e a veicoli isolati
(vedi nota Tavola 14)
TAV 18
- Incidenti stradali, morti e feriti per mese
(vedi nota Tavola 14)
TAV 19
- Incidenti stradali, morti e feriti per giorno della settimana
(vedi nota Tavola 14)
TAV 20
- Incidenti stradali, morti e feriti per ora del giorno e indice di mortalità
L’indice di mortalità risulta dal rapporto tra il numero di morti ed il numero di incidenti, moltiplicato per 100.
(vedi nota Tavola 14)
TAV 21
- Vendite di benzina, gasolio motori e G.P.L. (1980-2010)